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Max Volpa può vantare un curriculum di tutto rispetto:da pittore a vignettista pungente, senza mai scadere nella banalità o volgarità. Ha già pubblicato diversi libri, una raccolta delle sue vignette più famose: Quereland arrivato questo:anno alla terza edizione. Ha alle spalle anche importanti mostre di pittura in cui temi di sfondo sociale sono il motore di opere premiate in diverse mostre di pittura. Le sue idee: molto chiare, non solo per quanto riguarda la rappresentazione visiva a tutto campo, dalla pittura all’illustrazione espressioni nelle quali si estrinseca sua originale e versatile creatività. Particolarmente interessante è il suo approccio alla satira,nella quale è altrettanto multiforme e spiazzante; grazie ad un virtuosismo stilistico con uno stile inconfondibile. Ciò che le rende uniche per chi vede le sue vignette è la bruciante battuta, perché Max Volpa non non ha dubbi:la satira deve colpire «Tutti,nessuno escluso». E così, dal Silvio nazionale, si arriva all’epoca renziana dove non si risparmia nulla all’ex premier facendo apparire Renzi e il renzismo come un vero fenomeno sociale, da Renzi sul famoso trenino, al ritorno in di Renzi- Napoleone che blocca il presunto accordo PD Cinquestelle. Sorprendenti le vignette sul periodo post 4 marzo dove I’ipotesi di un governo targato Salvini Di Maio viene paragonato all’opera manzoniana più famosa ‘I promessi sposi”.
Se fare satira è difficile, fare satira sulla disabilità è a volte impossibile. Max Volpa lo fa, con le sue vignette punta su un impatto forte per parlare di disabilità. Senza ipocrisie e mezzi termini, la satira del vignettista ci aiuta a mandare un messaggio forte che possa colpire con la sua graffiante ironia e che ci costringa a riflettere. L’ironia come strumento di vera inclusione sociale.

 

Sara Calisti

MAX VOLPA – Multifaceted and versatile artist from the Marche region in Italy.
In recent years he has been exploring the fusion of painting and writing as forms of artistic languages and developed a series of works, widely appreciated for their artistic originality and social value. Amongst his exhibitions, the following stand out: “Ten plus ten: four-hand fairy tales”, “Whispers of Infinity,” “Listen to the sea”. He published different books, his most relevant include “Barrierandia – when small details become major obstacles”, about disability issues in urban contexts. Currently, the public collection of the Italian Consulate in New York hosts his artwork for the exhibition “The Light in Shadow”, conceived and created in memory of the victims of 11TH September 2001, while the Gallery of the Ministry of Culture in Santiago, Chile, exhibits a series of his works on the theme of migration.

 

 

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